Domande frequenti
Perché non si beve il latte di pecora?
Il latte di pecora non si beve perché è troppo ricco in grasso e proteina ed è quindi difficile da digerire. Si presta invece perfettamente alla caseificazione proprio per la sua elevata resa rispetto al latte vaccino.
Perché si fa il miglioramento genetico nella pecora?
Perché il miglioramento genetico è una componente fondamentale per lo sviluppo del settore ovini da latte, così come dei vari settori della zootecnia. Attraverso il miglioramento genetico della pecora viene aumentata la capacità produttiva dell'allevamento, migliorando le condizioni di vita dell'allevatore e la competitività della sua azienda. Il miglioramento genetico viene oggi svolto anche in funzione della qualità dei prodotti in accordo con le nuove esigenze della società moderna.
Vi sono affinità tra il progetto di miglioramento genetico della pecora Comisana e i metodi utilizzati per ottenere la pecora Dolly?
No, le strade della pecora Dolly e della pecora Comisana sono totalmente differenti. La pecora Dolly è stata il primo esempio di clonazione nel mondo animale: in laboratorio, partendo da una cellula di una pecora si è ottenuto un individuo "fotocopia", la pecora Dolly appunto.
Il progetto di miglioramento genetico della pecora Comisana ha luogo in aziende che allevano gli ovini con tecniche tradizionali, utilizzando metodi naturali di accoppiamento. La selezione si basa sullo stesso sistema che gli ovinicultori usano da millenni. Ciò che si fa di diverso è raccogliere in campo una maggiore quantità di informazioni e analizzarle con i mezzi informatici oggi a disposizione per individuare i soggetti effettivamente miglioratori.
Perché tra le tante razze ovine si è scelto di migliorare la razza Comisana?
Perché la pecora Comisana è una razza siciliana autoctona, è la seconda razza ovina da latte più diffusa in Italia dopo la Sarda ed è apprezzata anche in diversi Paesi dell'area del Mediterraneo.
In un progetto di miglioramento genetico é più importante la pecora o l'ariete?
È più importante l'ariete per il suo maggiore tasso riproduttivo. Facciamo un esempio: facendo accoppiare ogni anno un ariete miglioratore con 100 pecore otterremo all'incirca 60 figlie, mentre da una pecora miglioratrice possiamo ottenerne al massimo due. Quindi è facile capire che è l'ariete a determinare la capacità produttiva del gregge.
Quali sono i criteri per cui si considera migliore un ariete rispetto ad un altro?
Fermo restando che l'ariete deve possedere tutti i requisiti morfologici e genealogici necessari all'iscrizione al Libro Genealogico della razza, un ariete è considerato migliore rispetto ad una altro se trasmette alle figlie una maggiore capacità di produrre latte.
Quali sono i criteri per cui si considera migliore una pecora rispetto ad un'altra?
Una pecora è migliore rispetto ad un'altra se a parità di condizioni ambientali produce più latte per un periodo di tempo più lungo.
Che differenza c'è tra Tuma, Primosale e Pecorino?
Si tratta dello stesso formaggio. La Tuma viene consumata fresca (entro una settimana) e senza alcuna salatura, il Primosale viene salato e matura per circa un mese, il Pecorino è il prodotto salato che viene lasciato maturare per almeno quattro mesi.
La ricotta è un formaggio?
No, è un prodotto secondario del processo di caseificazione. Si ottiene per flocculazione e affioramento, ad elevate temperature, delle proteine idrosolubili del latte (lattoalbumine e globuline) che rimangono nel siero dopo la coagulazione del latte per ottenere il formaggio.
Che differenza c'è tra un ariete e un montone?
Nessuna, il maschio della pecora si chiama ariete o montone.
Quante coppie di cromosomi ha una pecora?
La pecora ha 27 paia di cromosomi.
Da quanti geni è controllato nelle pecore il carattere produzione di latte?
Nessuno lo sa con precisione, ma è noto che la produzione di latte è un carattere poligenico, ed è quindi influenzato da una molteplicità di geni, ognuno con un effetto generalmente debole sul fenotipo considerata l'influenza del genotipo totale.
Cos'è l'ereditabilità (h2) per un carattere?
L'ereditabilità misura la proporzione di variabilità di un carattere poligenico dovuta a differenze genetiche tra gli individui di una popolazione. Ad esempio, se l'ereditabilità del carattere produzione di latte è 0.25 e la differenza di produzione tra due primipare dello stesso gregge è di 20 litri di latte, ciò significa che la probabile differenza tra il valore genetico delle due pecore è soltanto di 5 litri, essendo la rimanente differenza dovuta a influenze ambientali. L'ereditabilità quindi rappresenta la frazione genetica della varianza fenotipica, cioè l'ammontare di varianza totale attribuibile a differenze tra i genotipi di una popolazione.
Perché è necessario sottoporre a progeny-test gli arieti?
Poiché gli arieti non producono latte, allo scopo di individuare, nell'ambito di un gruppo di arieti, i soggetti geneticamente superiori per la produzione di latte, è necessario mettere a confronto le lattazioni delle figlie e delle pecore collaterali.
È possible migliorare, attraverso la selezione, la composizione del latte?
Sì, ma purtroppo vi è una correlazione negativa tra la percentuale di proteina e la produzione di latte: ciò comporta che selezionando per incrementare la percentuale di proteina la quantità di latte diminuisce. Poiché tali caratteri sono entrambi importanti per la razza Comisana, una maniera per far fronte alla correlazione negativa tra questi caratteri è quella di selezionare per il peso della proteina. La fase successiva del nostro progetto prevede di includere, tra gli obiettivi di selezione, alcune componenti della qualità del latte quali in particolare il peso di grasso e proteina.
Da dove deriva la parola pecora?
La parola pecora deriva dal latino pecus - pecoris: bestiame, gregge, capo di bestiame.
È interessante notare che, in latino, pecunia - pecuniae deriva da pecus e significa ricchezza, averi, somma di denaro. Ciò perché in passato la ricchezza consisteva nel bestiame.
Top